Ciao!

Sei una Directioner?? Vuoi sapere tutte le novità su di loro? Vuoi avere nuove foto con loro?? Allora il posto giusto per te è qui! c:

Cosa c'è di meglio che chattare tutti insieme?? :)

16 aprile 2012

Capitolo 8

Capitolo 8

Ci fermammo ad un semaforo e io mi girai a guardare Cher.
“Dove andiamo?” le chiesi guardandola.
“Al Mall, boh. Pensavo lo sapessi tu.” disse ridendo.
Risi anche io “E io che pensavo fossi nuova. Guarda che sei tu quella che abiti da più tempo qua. Non conosci la città?”.
Mi girai ridendo e guardai dal finestrino. Alla nostra destra, aspettando il verde per andare a destra c’era il cosiddetto Cam. Mi guardò e sorrise. Io girai la testa da Cher in cerca della sua risposta che non arrivava. Stava parlando con Louis, credo.
Mi girai e dissi “Vabbè andiamo al Mall”.
“Ragazzi, è un problema se viene anche Lou?” chiese dopo aver finito di parlare al telefono.
No dai! Avevo bisogno di una giornata tra amiche non da una giornata tra amiche e i loro fidanzati!
“Claire!” io mi girai e Cher stava facendo la faccia da cucciolo.
“Ok ok. Viene lui o passiamo a prenderlo?” chiesi guardando l’orologio del cruscotto, nervosa.
“Viene lui” disse Cher.

“Quindi, non ho capito, voi due andate a fare shopping e io e Zayn dobbiamo aspettarvi sempre fuori dal negozio?” chiese Louis.
“Esatto” dissi io. “Adesso, se ci volete scusarci..” dissi io prendendo sotto braccio Cher “dobbiamo andare”. Entrammo da Abercrombie and Fitch.
“Ehi, ma cosa ti ha fatto Zayn? Non l’hai degnato di uno sguardo tutta la giornata” mi chiese Cher intanto che guardavamo alcune magliette.
“Neanche lui ha degnato me oggi mattina” dissi guardando con non importanza una maglia.
“Poveroo” disse facendo la voce da cucciolo.
“E te e Louis?” dissi io mentre uscivamo dal negozio.
“Già finito?” disse Louis alzandosi dalla panchina dove si erano seduti.
“No, caro stai giù! Guarda che in questo Mall ci sono oltre dieci negozi” disse Cher ridendo e io continuai a camminare.
“Ehi, aspettate!” urlò Louis e noi ci fermammo, girandoci verso di loro.
“Noi andiamo da Starbucks. Ci trovate là.” disse lui.
Dopo neanche quindici secondi ci sedemmo anche noi al loro tavolo.
“Che fate qui?” chiese Lou guardandoci.
“Non possiamo?” chiese Cher facendogli la linguaccia.
“E il shopping?” chiese Zayn, ma io non lo guardai.
“Abbiamo sete quindi ci siamo fermate un po’” disse Cher.
Il mio telefono suonò non appena Cher finì di parlare. Aprì la borsa, lo presi e vedi che era mia madre.
“Eh!” dissi io. Con mia madre rispondevo sempre ‘eh’ perché voleva dire che non avevo voglia di parlare quindi doveva passare direttamente al soggetto della chiamata.
“Sono felice di sentirti anche io!” disse mia madre facendo l’ironica.
“Sì sì, va bene. Cosa c’è?” le chiesi.
“Mi chiedevo se volessi venire a passare questo week end con me.” disse lei.
“Mmm, perché?” chiesi io senza mostrare alcun interesse, infatti non avevo uno.
“Scusa, cara, ma ora devo andare. Ti telefono stasera, ok? Ciao!” disse senza neanche aspettare la mia risposta.
Io chiusi e quando feci per metterlo in borsa suonò ancora. “Ma oggi è la giornata dei genitori??” dissi io rispondendo.
“Sì?” chiesi a mio padre.
“Ciao! Senti mi dispiace per oggi mattina. Oggi vengono da noi i tuoi cugini: Chris e Max. Ci puoi onorare con la tua presenza?” disse mio padre. Ai due nomi dei miei cugini forse i miei occhi brillarono! Erano i miei cugini preferiti. A dire il vero erano li unici cugini che avevo e, visto che non avevo fratelli maggiori come ho sempre desiderato, li consideravo miei fratelli. Avevano due anni in più di me e quando eravamo piccoli eravamo delle pesti, soprattutto insieme. Era da anni che non li vedevo!
“E.. a... a c.. che ora?” non riuscivo neanche a parlare! Con il mio balbettare feci curiosi i ragazzi che mi fissarono.
“Devono arrivare fra una mezz’ora, vieni?”
“Certo che vengo! Me lo chiedi anche?!” riattaccai e messi il telefono in borsa.
“Ma che ti prende? Cos’è stato quel balbettare?” mi chiese Cher girandosi verso di me tutt’orecchie.
“Sapessi!!” dissi io ridendo.
“E dai! Chi era? E che voleva?” si era messa a ridere anche lei.
“Te lo dico domani a scuola, adesso devo andare.” mi alzai e guardai Zayn che si alzò e mi venni contro.
“E mi lasci così in suspense fino a domani?” chiese lei lanciandomi un’occhiata.
“Ahahahaha, sì!” dissi uscendo.

Fino in macchina nessuno di noi due parlò, quindi decisi di parlare io perché non volevo fare la bambina piccola, soprattutto con Zayn.
“Zayn, mi dispiace se oggi non ti ho parlato” dissi guardandolo. Non rispose. Era un silenzio mortale che poteva svegliare i morti!!
“Okay... quindi ti sei deciso anche tu di non parlarmi?” gli chiesi guardando la strada, davanti.
Eravamo giunti davanti casa mia e non guardai fuori, ma guardai lui. Si limitò a guardare dal suo finestrino. Io mi alzai quel tanto che bastò per dargli un bacio sulla guancia. Feci per uscire, ma lui mi tirò per il braccio sinistro e le sue morbide labbra toccarono le mie. Fu un bacio corto, ma era stato tenero. Lui uscì dalla macchina e uscì anche io. Davanti alla porta della mia casa c’erano due ragazzi abbastanza alti, forse quanto Zayn, e scuri di pelle. Erano loro!! Sentendo le porte della macchina chiudersi si girarono e mi guardarono.
“Claaaaaairreeee!” urlarono tutte e due come dei pazzi.
“Chris! Max!” dissi io correndo verso loro. Alla fine li raggiunsi e li strinsi in un grandissimo abbraccio.
“Ma come sei cresciuta!” disse Max, dandomi un bacio sulla guancia.
“Guarda chi parla!” dissi io ridendo. Ormai stavo piangendo.
“No, piccola, non piangere” disse Chris abbracciandomi e baciandomi i capelli. Ma io li amavo questi qua! Li consideravo moltissime cose: i miei fratelli, i miei migliori amici e i miei cugini.
Quando mi staccai da lui vedi Zayn ai piedi delle scale.
Mio padre aprì la porta. “Ehi, ma che fate? Restate fuori??”
I due entrarono ma aspettarono anche me.
“E’ un problema se c’è anche Zayn?” chiesi io guardandolo.
“No no, figurati.” disse Max.
Andai a prendere Zayn per mano, visto che lui non si faceva avanti.
“Non vorrei essere di troppo” mi disse lui sotto voce.
“Ma dai!” dissi io tirandolo.
Entrammo in salone tutti quanti e io mi sedetti sul divano con Zayn al mio fianco. Mio padre si messe sulla poltrona davanti alla finestra, Chris vicino a me e Max sull’altra poltrona di fronte all’altra, ma dopo il tavolino che era in mezzo.
“Ma come siete cresciuti, ragazzi!” disse mio padre sorridendo, anche per lui erano dei figli. Siamo cresciuti insieme!
“Ma anche Claire è cresciuta!” disse Chris scompigliandomi i capelli.
“E questo chi te lo ha permesso?” dissi io ridendo per poi prendere il cappello che aveva e lanciarlo a Max.
___________________
Spazio per me: Allora vi piace? Spero di sì! Scusate se non sono stata molto attiva, da oggi più attiva che mai! :D

1 commento:

Anonimo ha detto...

bellissimoo <3 <3 continua per favore <3