Capitolo 3
Dopo ancora due
ore davvero brutte, palestra e scienze, c’era una specie di intervallo di mezz’ora!
Cher mi propose di andare al campo di calcio per parlare... ma quando arrivammo
capì perché voleva essere lì: c’era Louis in una delle squadre che giocavano.
“Mi hai portata
qui solo per quello?” gli chiesi io indicando Louis.
“No... beh sì...
però possiamo comunque parlare. Ti pregooo! Mi piace troppo!” disse lei facendo
la faccia da cucciolo.
“Va bene” dissi
io iniziando a ridere con lei. I ragazzi avevano sentito delle risate, anche se
c’era tanto rumore visto che quasi tutta la scuola era là a fare i fatti propri,
e si erano girati. Li guardai e incrociai il sguardo di Zayn, il quale mi
sorrise e mi salutò con la mano e io ricambiai. Era davvero carino!
“Ti conosce?” mi
chiese Cher.
“Ahh... Cù cù, ma
oggi mentre parlavi con Louis eri proprio sul tuo mondo?” gli chiesi io con una
domanda ironica, ridendo.
“Ahahah sì! No,
davvero, avete parlato?”
Gli raccontai
tutto e secondo lei io piacevo a lui, ma non mi conosceva neanche!
“Per te!” sentì
un urlo dal campo e mi girai: era Louis che stava indicando Cher e diede un gol.
Con occhi sgranati mi girai verso Cher che era rossa, con R maiuscolo!
“Non ci credo gli
dissi” con la bocca aperta.
“Non ci credo
neanche io!” mi disse lei.
Non feci neanche
in tempo di girarmi che Louis era già qui. Si sedette vicino Cher e
cominciarono a parlare. Non volevo essere di troppo quindi scesi e camminando
all’estremità del campo sentì qualcuno dicendo “Aspetta!” così mi girai e vidi Zayn correre verso di me. Mi
fermai.
“Ehi!” mi disse
sorridendo.
“Ehi” dissi io.
“Come va?” mi
chiese lui cominciando a camminare con me.
“Be...”
“No, aspetta! Da
dove vieni? Come ti chiami? E quanti anni hai?” mi chiese lui.
“Cos’è? Un
interrogatorio?” gli chiesi io ridendo.
Ride anche lui. “Comunque...”
continuai io “Vengo da New York, mi chiamo Claire Abbie Jones e ho 17 anni.
Wow, sembra proprio la risposta ad un interrogatorio. Tu?” glielo chiesi anche
io.
“Allora... Vengo
da qui, mi chiamo Zayn Jawaad Malik e ho 17 anni, pure io.” disse sorridendomi.
Ad un certo punto
mi prese il braccio e mi fece sbattere contro il suo petto.
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Spazio per me: Ok, questo è un po' corto, solo che si è messo mio fratello al computer e non ho fatto in tempo a scrivere di più e ve lo volevo mettere per non essere in ritardo :) Vi piace?
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