Capitolo 4
“Ma che fai?” gli
chiesi io sorpresa. Mi liberai e mi girai, ma mi bloccai di colpo: davanti a me
c’era un macchina nera che aveva appena parcheggiato. “Mm... grazie” dissi io a
Zayn imbarazzata.
“Di niente” disse
lui nascondendo un sorriso ma nello stesso tempo arrabbiato con chi era in
quella macchina.
Il ragazzo uscì
dalla macchina ridendo: era alto, ma non molto, aveva occhi azzurri, capelli
mori e un stupendo cappello della NY nero. E come mi aspettavo io era un
ragazzo sportivo: indossava un felpa di quelle con le maniche bianche,
pantaloni neri larghi giù e delle stupende scarpe della Adidas. Guardò Zayn
ridendo, e quello non era un sorriso da amici, e poi guardò me e mi sorrise.
“S... scusa”
disse “Non volevo andare proprio così vicino a..” guardò me e poi Zayn “ voi.”
“Niente.” dissi
io seccata e ripresi a camminare.
“Cosa stavamo
dicendo?” chiesi io a Zayn.
“Mi sa che...” fu
interrotto dal suono della campanella che voleva dire che ci aspettavano ancora
3 ore di noia.
“Uff!” dissi io
gonfiando le guance.
“Naah, dopo la
prima ora c’è la mensa.” disse lui. Io lo guardai perplessa e lui mi spiegò che
erano tre ore, la pausa di mezz’ora, ancora un’ora, la mensa e poi due ore,
dopo le quali andavamo a casa.
“Strano” dissi io
mentre stavamo entrando in scuola.
“Claaaaaaaaaaaaaaiiiiiireeeeeeee!”
mi girai per vedere chi urlava in questo modo anche se lo sapevo già: Cher. Era
con Louis
“Sìììììì??” dissi
io quando lei mi fu vicina.
“Ciao Claire,
sono Louis!” mi disse Louis.
“Ciao! Piacere”
dissi io sorridendoli.
“Uh, vedo he hai
fatto conoscenza con Zayn”, disse lui guardandolo.
“Sì...” non
sapevo cosa dire.
“Looooooooooooouuuuuuuuuuuiiiiiiiis!!!”
ecco qualcuno che mi salvò.
Era il ricciolino
insieme al biondo... come si chiamavano? Ah sì..
“Claire, loro
sono Niall e Harry.” mi disse Zayn indicandoli.
“Ragazzi lei è
Claire” dissero in coro Louis e Zayn. Si guardarono strano e poi cominciarono a
ridere.
“Bhee’, se ci
scusate” disse Claire “ noi dobbiamo andare. Mi prese per mano e ci dirigemmo verso
la classe.
Entrammo in
ritardo, chiedemmo scusa alla prof. e ci sedemmo ai due posti vuoti in fondo
alla classe.
“Allora, cosa c’è
tra te e Zayn?” mi chiese sottintendendo una certa cosa.
Io la guardai e
arrossi “Niente!”
“Sésé!” disse
lei.
“No, davvero non
c’è niente!”
“Va bene.” e per
un po’ mi calmai “Come dicci tu...” disse lei, ma di certo teneva la sua.
“E tra te e
Louis?” chiesi io curiosa.
“Beh.. adesso
siamo solo all’inizio...”
“Non ci posso
credere! Vi siete messi insieme?” chiesi io e quasi non cadevo dalla sedia.
“Sììì! Ci credi?
Io e quel stupendo ragazzo!” disse con una grandissimo sorriso.
Suonò anche quest’ora
e quindi c’era la mensa!! Non avevo tanta fame, però... Uscendo fuori dalla
classe inciampai in una cartella tutta pasticciata... a graffiti. Le tirai un calcio
e andò in fondo alla classe. Poi guardai il possessore
della cartella anche se sapevo già chi è: il ragazzo che quasi mi aveva
investita.
“Ops!” dissi io
mettendo la mano davanti alla bocca in modo teatrale. “Mi dispiace... non
volevo lanciarlo così... lontano” chiarì bene. Gli risposi come lui aveva
risposto a me e Zayn. Poi uscì fuori dalla classe e Cher mi viene incontro
ridendo.
“Tu sei un mito!”
mi disse lei ridendo.
“Perché? Gli ho
ricambiato la moneta” dissi anche io ridendo.
“Sì, ma...
aspetta in che senso ricambiato la moneta?”
“Niente, lascia
stare, continua”
“Dicevo.. sì ma
nessuno si è mai azzardato a parlare così a Cam. Sai, si crede il più figo di
qua.”
“L’unica cosa
figa che vedo di lui, sono quei due bellissimi occhi azzurri”
Nel frattempo
eravamo giunte in mensa e ci sedemmo ad una tavola. Avevo preso soltanto una
bottiglia d’acqua e un battone di cioccolato.
Nessun commento:
Posta un commento